Spettacolo teatrale contro la violenza sulle donne
Il progetto nasce nell’ambito delle iniziative di sensibilizzazione e prevenzione della violenza di genere, con l’obiettivo di rafforzare la rete territoriale di supporto e contrasto alla violenza contro le donne.
L’idea progettuale è stata promossa da Azienda ULSS 9 Scaligera, con il contributo della Regione del Veneto attraverso il Progetto Sicura, nell’ambito dei servizi antiviolenza e del Protocollo di Intesa Unitario per l’adozione di strategie e prassi condivise per il rilancio del contrasto alla violenza di genere. L’iniziativa si inserisce in un più ampio percorso volto a promuovere la prevenzione, la consapevolezza e la collaborazione tra istituzioni, servizi e comunità locali, favorendo una cultura del rispetto e dell’uguaglianza.
Attraverso il linguaggio del teatro sociale e del teatro civile, il progetto intende contribuire alla diffusione di una maggiore consapevolezza sul fenomeno della violenza sulle donne, valorizzando l’importanza della rete territoriale, dei servizi di supporto e dei percorsi di uscita dalla violenza.
Sinossi
Quante donne vivono dentro una sola donna? Quante possibilità si nascondono dietro una scelta, un incontro, un attimo capace di cambiare il corso di una vita?
Questo spettacolo teatrale contro la violenza sulle donne racconta una storia di grande attualità e valore sociale, affrontando con sensibilità il tema della violenza di genere e delle sue conseguenze sulla vita delle persone. La protagonista vive immersa in una situazione di violenza domestica, isolamento e solitudine, intrappolata in una realtà che sembra non lasciare spazio al cambiamento.
Poi accade qualcosa. Un piccolo imprevisto, una variazione impercettibile del destino. Da quel momento il racconto si sdoppia e il pubblico assiste a due possibili futuri che si sviluppano in parallelo.
Nel primo, la donna rimane immobile, bloccata nelle stesse dinamiche di abuso e dipendenza. Nel secondo, trova la forza di intraprendere un percorso di consapevolezza, affrontando passo dopo passo il cammino verso la libertà, l’autonomia e la riconquista della propria identità.
Attraverso il linguaggio del teatro sociale e del teatro civile, lo spettacolo accompagna gli spettatori in una riflessione profonda sui meccanismi della violenza, sull’importanza della prevenzione e sul valore del sostegno che può fare la differenza nella vita di una persona.
Una storia intensa e delicata che affronta il tema della violenza contro le donne con umanità, ironia e verità, trasformando il teatro in uno strumento di sensibilizzazione, dialogo e crescita collettiva.
Lo spettacolo narra la storia di una donna, immersa in una situazione di violenza domestica, di isolamento, di solitudine.
Poi un imprevisto, una piccola variazione sul tempo e il racconto si sdoppia.
Lo spettatore assiste a due possibili futuri che corrono in parallelo: il primo dove la protagonista rimane immobile, cristallizzata nella stessa situazione e l’altro in cui riesce ad attuare un cambiamento e a percorrere tutte le tappe per riprendere in mano la propria vita e riconquistare l’indipendenza.
Una storia delicata che affronta il tema della violenza con ironia, umanità e verità.
Argomenti
Giornata internazionale contro la violenza sulle donne – Festa della donna – Progetto scolastici e sociali – Teatro sociale – Festival e rassegne teatro civile
Fascia d’età
Adulti – Ragazze e ragazzi scuole secondarie di secondo grado